„COSA SUCCEDE SE MUOIO?“
Michael
Sono cresciuto in una famiglia atea. Per quanto mi riguardava, Dio non era importante per me durante la mia infanzia. Eppure, già da bambino avevo una domanda alla quale, senza Dio, c’era solo una risposta insoddisfacente: cosa succede quando muoio? Per me, il pensiero di essere vivo era semplicemente travolgente. Mi meravigliavo del miracolo della vita. Mi affascinava il fatto di poter pensare e provare emozioni. Ma l’idea di smettere semplicemente di esistere, per l’eternità, mi terrorizzava. Mi sentivo così piccolo. Una vita così breve in un tempo infinito, su un piccolo pianeta in un universo infinito! Ma l’ateismo non riusciva a darmi una risposta migliore. La morte era per me l’inevitabile buco nero.
Quando avevo 18 anni, è successo qualcosa che ha cambiato radicalmente la mia vita. Un amico mi ha invitato a un incontro della gioventù cristiana. Ero curioso e aperto. Lì ho vissuto un’esperienza che non avevo mai provato prima. Tra quei giovani c’era una comunione così calorosa che mi ha attratto moltissimo. Fino ad allora, il cristianesimo non era un’opzione per me. Anzi, avevo persino degli argomenti contro l’esistenza di Dio. La fede era una cosa per anziani e bambini piccoli, ma non per me. Ma all’improvviso ho visto giovani intelligenti e adorabili che prendevano sul serio la loro fede e la vivevano davvero. Questo ha suscitato la mia curiosità. Ho iniziato a leggere la Bibbia e ne sono rimasto davvero affascinato. Mi hanno entusiasmato in particolare le profezie della Bibbia sul futuro. Nella Bibbia ci sono affermazioni molto concrete sul futuro, scritte molti secoli prima che si avverassero. È possibile verificarlo davvero. Mi sono reso conto che nessun essere umano può avere una tale conoscenza del futuro. Che doveva esserci un Dio dietro a tutto questo.
Ho iniziato a pregare. Il pensiero che per Dio non sono solo un numero, ma che Lui si interessi davvero a ciò che ho da dirgli e a ciò che desidero chiedergli, ha cambiato completamente la mia vita. Ho potuto sperimentare come Dio abbia risposto alle mie preghiere, non sempre nel modo in cui glielo avevo chiesto, ma sempre per il mio bene. In quel periodo ho anche iniziato a leggere la Bibbia. Ho trovato risposte che mi hanno davvero aiutato ad andare avanti nella vita. Anche alla domanda su cosa succede quando una persona muore. Risposte affascinanti! Ben presto non riuscii più a immaginare una vita diversa da quella da cristiano. Non so dire con esattezza quando mi sono convertito. Non è stata un’esperienza spettacolare che potrei segnare sul calendario. È stato piuttosto un processo graduale. Ma so bene che ci sono stati momenti in cui ho dovuto decidere se volevo continuare il mio cammino con Gesù o meno. Momenti in cui mi guardavo indietro e mi era chiaro: non voglio tornare alla mia vecchia vita! Avevo sperimentato fin troppo chiaramente che Dio mi ama personalmente.
Sono ormai passati molti anni. Non c’è stato un solo giorno in cui mi sia pentito di aver scelto una vita con Dio. Lui mi ha donato così tanto. Oggi sono felicemente sposato con una donna credente. Per noi è un privilegio poter educare insieme i nostri figli nella fede in Dio. E provo una pace nel cuore che prima non avevo. C’è un versetto della Bibbia che descrive molto bene ciò che ho vissuto con Dio. „Vi ho detto queste cose affinché abbiate pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho vinto il mondo.“ (Giovanni 16,33) Anch’io provavo quella paura, ma Dio mi ha donato la pace nel cuore.







