GESÙ DI NAZARETO
LA PERSONALITÀ PIÙ IMPORTANTE DELLA STORIA DEL MONDO, UNICA E INEGUAGLIABILE
Certo che conosci il suo nome. Tutti lo conoscono. Ma sicuramente ti interesserà conoscere Gesù più da vicino. Tutti coloro che conoscono le circostanze della sua vita confermano che è la più grande personalità che sia mai esistita. Perché è così?
Gesù nacque da una donna fino ad allora sconosciuta in un villaggio sconosciuto. Crebbe in un altro villaggio. Già all’età di 12 anni era in grado di tenere testa ai più grandi maestri e pensatori del suo tempo. Ciononostante, fino all’età di 30 anni lavorò come falegname. Successivamente, per tre anni e mezzo, percorse la terra d’Israele come predicatore itinerante.
Philipp Brooks dice: „Non mi sbaglio di certo se affermo che tutti gli eserciti che abbiano mai marciato, tutte le forze navali che siano mai state costituite, tutti i parlamenti che si sono mai riuniti e tutti i re che hanno mai regnato non abbiano influenzato in modo così duraturo la vita degli uomini sulla terra quanto ha fatto la vita solitaria di Gesù.“
W. E. H. Lecky, uno storico eccellente ma non credente, afferma a questo proposito: „Gesù ha esercitato un’influenza così grande che il semplice racconto dei tre anni della sua attività pubblica ha contribuito al rinnovamento e alla pacificazione dell’umanità più di tutti gli ammonimenti dei moralisti e dei filosofi.“
- Gesù non era uno scrittore, eppure su di lui sono stati scritti più libri che su chiunque altro.
- Non era uno storico, eppure è diventato il protagonista della storia. Lo dimostra la data riportata su ogni giornale e su ogni lettera.
- Gesù non era un artista, eppure a lui sono state dedicate le più grandi opere d’arte di pittori, scultori e musicisti.
- Gesù non era un giurista, eppure la sua legge dell'amore è la migliore al mondo.
- Gesù non era un medico, eppure è il grande medico capace di guarire ogni malattia.
- Gesù non era uno psicologo, eppure tutti si rivolgevano a lui per chiedere consiglio. Un importante psicologo ha detto: ‘Se bruciassimo la paglia che si trova tra le opere di psicologia, ciò che resterebbe non si avvicinerebbe neanche lontanamente al Discorso della Montagna’.
- Gesù non era sposato, eppure nessuno sa dare consigli migliori dei suoi su come condurre un matrimonio felice.
Il cristiano risponde senza esitazione: perché era Dio, il Figlio di Dio, che si è fatto uomo. Il fatto sconvolgente per i suoi discepoli era che Dio si era fatto uomo in Gesù Cristo per redimerci, proprio come era stato predetto dalle profezie da secoli. Ti ricorderai sicuramente del miracolo unico delle profezie messianiche. Dio ha autenticato Gesù di Nazaret attraverso 333 segni distintivi. È interessante notare che nessuno dei falsi messia ha mai osato fare riferimento a queste profezie.
Era stato predetto che in Cristo ‘Dio è con noi’ (Is. 7,14 e Mt. 1,23), che colui che sarebbe nato a Betlemme ‘è da sempre’ (Mica 5,1); e che si sarebbe chiamato: Consiglio prodigioso, Dio-Eroe, Padre eterno, Principe della pace. (Is. 9,5)
Egli confermò di essere il Cristo annunciato nelle profezie. (Matteo 11,1-6; Matteo 16,16-17; Luca 4,17-21; Giovanni 4,25-26 ecc.)
Durante l’interrogatorio davanti al Sinedrio, a Gesù fu chiesto sotto giuramento:
„Sei tu il Cristo, il Figlio del Benedetto?“ (Matteo 26,63-64). A ciò Gesù risponde in modo inequivocabile: „Sono io!“
Gli ebrei avevano compreso chiaramente la pretesa di Gesù di essere l’unico Figlio di Dio. Infatti lo accusavano di fare di sé stesso Dio, pur essendo un uomo. (Gv 10,33)
Ha detto: „Mi è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra“ (Matteo 28,18) e „Io sono l’Alfa e l’Omega, il Principio e la Fine, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l’Onnipotente.“ (Apocalisse 1,8)
John Montgomery, storico, afferma: „Cosa sa uno storico di Gesù Cristo? Sa innanzitutto e soprattutto che possiamo fare affidamento sui documenti del Nuovo Testamento, che ci forniscono un’immagine precisa di lui“. – Cosa raccontano i testimoni oculari in quei testi?
Giovanni Battista attesta che Gesù di Nazaret è il Figlio di Dio. (Gv 1,34) Secondo le parole di Giovanni, Gesù avrebbe dovuto togliere i peccati del mondo, cosa che solo Dio può fare. (Gv 1,29)
San Pietro dichiarò che Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente. (Gv 6,68)
Martha, anche la sorella di Lazzaro lo confermò. (Gv 11,27)
Thomas, inizialmente riluttante a riconoscere la realtà della risurrezione di Cristo, si trovò infine al cospetto del Cristo vivente „e gli disse: “Mio Signore e mio Dio”». (Gv 20,28)
L'apostolo Giovanni attestò la divinità di Gesù con le seguenti parole: „Questi è il vero Dio e la vita eterna.“ (1 Gv 5,20) Egli ci fa notare che i racconti biblici hanno lo scopo di, „affinché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e affinché, mediante la fede, abbiate la vita nel suo nome.“ (Gv 20,31)
Il centurione romano, che aveva con sé i soldati durante la crocifissione di Gesù, riconobbe anch’egli la divinità di Gesù. Disse:
„In verità, costui era il Figlio di Dio.“ (Matteo 27,54)
Paolo Inizialmente si oppose con tutte le sue forze a Cristo. Fece tutto il possibile per uccidere i seguaci di Gesù. Ma dopo il suo incontro personale con Gesù sulla strada per Damasco, divenne un fervente discepolo di Gesù e disse di Cristo: „…colui che è Dio sopra ogni cosa“. (Romani 9,5) Di lui ha testimoniato: „…in lui dimora corporalmente tutta la pienezza della divinità“ (Col 2,9) Con questo intende dire che Cristo possiede in pienezza tutte le qualità divine.
Flavio Giuseppe, lo storico ebreo, affermò: „In quel tempo viveva Gesù, un uomo saggio, se così si può definire un essere umano. Egli, infatti, compiva opere miracolose ed era un maestro per gli uomini, che accoglievano con gioia la verità. Egli era il Messia. E quando Pilato, su suggerimento dei capi, lo condannò alla morte sulla croce, coloro che per primi lo avevano amato non lo abbandonarono. Dopo tre giorni apparve loro di nuovo vivo. Questo era stato predetto dai profeti divini riguardo a Gesù Cristo, proprio come avevano narrato innumerevoli altre cose meravigliose su di lui“.
Cornelio Tacito afferma: „Il nome è legato a ‘Cristo’, che fu giustiziato come criminale dal procuratore Ponzio Pilato durante il regno di Tiberio“.“
Johann Wolfgang von Goethe riconobbe: „Se mai il Divino è apparso sulla terra, è stato nella persona di Gesù“.“
Rousseau scrive: „Se la vita e la morte di Socrate furono quelle di un saggio, quelle di Gesù furono quelle di un dio“.“
Ernst Renan, il famoso orientalista e critico, fa questa notevole ammissione:
„Qualunque sorpresa ci riservi il futuro, Gesù non sarà mai superato.“
Generale L. Wallace aveva avuto una vivace discussione con un noto ateo sull’assurdità del cristianesimo. Wallace decise di scrivere un libro per dimostrare che il cristianesimo era assurdo e che Gesù Cristo non era mai esistito. Per anni raccolse materiale per il suo libro. Ben presto si rese conto che Gesù Cristo era effettivamente esistito.
Poi giunse alla convinzione che Cristo fosse più di un semplice personaggio storico. All’età di cinquant’anni, il generale Wallace si inginocchiò per pregare per la prima volta nella sua vita. Chiese a Cristo di diventare il suo Signore e Salvatore. – Da quel materiale creò poi il famoso romanzo *Ben Hur*.
Sir William Ramsay È diventato famoso grazie alle sue ricerche sull’antichità. Era convinto che la Bibbia non fosse attendibile. Era un chimico e un archeologo e si recò in Oriente per portare alla luce la verità. Rimase lì per 15 anni. Tornò come cristiano convinto e scrisse molti libri che promuovono la fede cristiana e la fiducia nella Bibbia.
Frank Morison, un giornalista inglese, voleva dimostrare che la risurrezione di Gesù fosse un mito. Le sue ricerche lo hanno portato a concludere che si trattava di fatti reali. Così anche lui è diventato un cristiano devoto.
Prof. Dr. Cyril M. Joad, decano della Facoltà di Filosofia dell’Università di Londra, era anch’egli uno scettico, convinto che Gesù fosse stato solo un uomo. Riteneva che non esistesse nulla di simile al peccato. Nella sua vita si è verificato un cambiamento radicale. Ora crede che il peccato sia una realtà. Due guerre mondiali gli avevano dimostrato che l’uomo è peccatore. Giunse alla conclusione che l’unica spiegazione del peccato si trova nella Parola di Dio e che l’unica soluzione al peccato è la croce di Gesù. Divenne un fervente seguace di Gesù.
Giovanni Papini, il famoso ateo italiano, divenne a sua volta un cristiano convinto dopo aver iniziato a studiare il Nuovo Testamento. Scrisse poi persino un libro sulla vita di Gesù.
Adolf Deißmann, il grande ricercatore tedesco, si recò in Oriente per dimostrare l’inaffidabilità della Bibbia. Anche lui, di fronte ai fatti, divenne un cristiano convinto e un teologo. Il suo libro, *Luce dall’Oriente*, conferma la veridicità della Bibbia.
A questo punto si potrebbe aggiungere un lungo elenco di personaggi simili che non hanno potuto opporsi ai fatti.
Prof. J. McDowell, che dopo la seconda guerra mondiale ha predicato Cristo per 27 anni in oltre 500 università di 52 paesi davanti a più di 3 milioni e mezzo di docenti universitari e studenti, scrive:
Non ne ho trovato nemmeno uno – purché abbia studiato le prove con sincerità – che abbia negato che Gesù Cristo sia il Figlio di Dio e il Salvatore degli uomini. Le prove della divinità di Gesù sono schiaccianti per chiunque cerchi la verità con sincerità e senza pregiudizi.
Cosa ne pensi della seguente riflessione? Supponiamo di incontrare qualcuno che non sa nulla della fede cristiana e di chiedergli:
Le sue risposte potrebbero forse essere le seguenti:
- Mi aspetterei che Dio si incarnasse in modo insolito.
- Mi aspetterei che, in quanto persona, non commettesse la minima ingiustizia.
- Mi aspetterei che fosse al di sopra delle leggi della natura e che potesse compiere miracoli.
- Mi aspetterei che avesse un carattere migliore di tutti gli altri.
- Mi aspetterei che impartisse gli insegnamenti più importanti che siano mai stati impartiti.
- Mi aspetterei che esercitasse un’influenza duratura e universale.
- Mi aspetterei che fosse in grado di placare il nostro profondo desiderio di Dio.
- Mi aspetterei che avesse potere sulla morte.
- Mi aspetterei che fosse in grado di aiutarmi, se glielo chiedessi.
Gesù soddisfò queste aspettative in ogni minimo dettaglio.
COSA MI OFFRE TUTTO QUESTO?
Poiché Gesù è vivo, è in grado di influenzare la nostra vita, se lo desideriamo. Da Saulo, un nemico accanito, è diventato il più grande missionario cristiano. Il timoroso Simone è diventato il coraggioso Pietro, mentre Giovanni, che non sapeva controllarsi, è diventato l’apostolo dell’amore.
Sì, Cristo ci dona la vita in abbondanza, la pienezza, il perdono, la pace. Conoscere personalmente Gesù Cristo è la più grande ricchezza della tua vita. Perché questo è il cuore del Vangelo. Vangelo significa infatti: ‘Buona notizia’, ‘Messaggio di gioia’. È davvero la notizia migliore per te e per me, perché entrambi abbiamo bisogno di Cristo.
Ne parleremo più approfonditamente la prossima volta. Nel frattempo, non ti andrebbe di leggere qualcosa in più su Gesù nei Vangeli?
Siegfried Buchholz, un direttore commerciale, confessa: „Gesù è per me la cosa più straordinaria e affascinante che io abbia mai conosciuto.“ (Hörzu)
Ti auguro di poter vivere anche tu questa esperienza gioiosa: conoscere personalmente Gesù, il Figlio di Dio.
Per la stesura di questo articolo è stato di grande aiuto il libro „La Bibbia alla prova – Fatti e argomenti a sostegno della verità della Bibbia“ di Josh McDowell, 493 pagine, citato con l’autorizzazione della casa editrice CLV di Bielefeld.







